Dipartimento di Medicina Molecolare

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Fisiologia Umana

Via Forlanini 6
27100 Pavia

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PROFILO:
 
L’Istituto di Fisiologia dell’Università di Pavia fu fondato nel 1860 da Eusebio Oehl, che lo diresse per ben quarantadue anni, fino al 1902, e si occupò oltre che dell’insegnamento anche della ricerca sperimentale. All’inizio la sua ubicazione fu nel palazzo centrale dell’Università, a ridosso dell’antico Ospedale. Nel 1892 fu poi trasferito, insieme con altri istituti preclinici della facoltà di medicina, a Palazzo Botta.
Il lungo periodo della direzione di Oehl si svolse con un’indispensabile omogeneità di criteri, capacità organizzativa e sapere scientifico che permisero un idoneo percorso di strutturazione e di assestamento della nuova disciplina. A Oehl seguirono nella direzione dell’ormai perfettamente avviato Istituto, Arturo Marcacci (1904-1914), Silvestro Baglioni (1917-1918) nel periodo della grande guerra, e Virgilio Ducceschi (1919-1924) nel difficile periodo postbellico. Durante parte dell’epoca fascista, l’Istituto fu diretto da Tullio Gayda (1927-1935) e nel delicato momento che precedette la seconda guerra mondiale da Rodolfo Margaria (1937-1938). Nel 1936 gli istituti preclinici, compreso quello di Fisiologia Umana, si trasferirono da Palazzo Botta alla sede definitiva, dove si trovano tuttora, secondo i programmi di sviluppo dell’ateneo propiziati da Camillo Golgi, che però non li vide mai realizzati, perché giunsero a compimento soltanto dieci anni dopo la sua morte.
La successiva direzione di Luigi de Caro (1939-1964) occupò i duri e difficili momenti della guerra e del dopoguerra per assestarsi poi nel periodo della ricostruzione con i fondi del piano ERP (il piano Marshall scientifico) e del boom economico.
Alla morte di De Caro l’Istituto fu retto ad interim da Cesare Casella (1965), quindi da Gianguido Rindi per ventisette anni (1966-1992), la direzione più lunga dopo quella di Oehl.
Dopo Rindi l’Istituto fu diretto da Ulderico Ventura (1993-2002), che seppe pilotare il centro accademico e di ricerca verso la trasformazione dipartimentale, facendo confluire l’Istituto nel Dipartimento di Medicina Sperimentale, diretto da Vanio Vannini, come sezione di Fisiologia umana. Dopo il pensionamento di Ulderico Ventura, la direzione della sezione di Fisiologia Umana del Dipartimento fu assunta da Roberto Bottinelli, che in seguito al processo di riorganizzazione dei dipartimenti previsti dalla legge 240/2010 divenne il direttore dell’attuale Dipartimento di Medicina Molecolare.